La pagina promozionale indica una pauta precisa: due capsule prima di pranzo e una prima di cena, cioè tre al giorno.
Il conto che nessuno fa
| Capsule al giorno | Durata di una confezione da 30 | Costo mensile a 35 € |
|---|---|---|
| 3 | 10 giorni | ~105 € |
| 2 | 15 giorni | ~70 € |
| 1 | 30 giorni | ~35 € |
Con la pauta indicata dal venditore, una confezione copre dieci giorni. Il prezzo della confezione non è quindi il prezzo del mese: per un uso continuativo va moltiplicato per tre.
È l’errore di calcolo più frequente in tutta questa categoria, e quello che più cambia la decisione d’acquisto.
Quanto a lungo ha senso prenderlo
Qui interviene un limite che riguarda uno degli ingredienti. La foglia di uva ursina ha, nella monografia europea di riferimento, un uso previsto per cicli brevi — dell’ordine della settimana — e non più di quattro o cinque volte l’anno.
Nel canale farmacia lo stesso prodotto è descritto come adatto a uso prolungato. Le due cose non coincidono, e la risposta dipende da quanta uva ursina contiene una capsula: quantità non pubblicata.
In pratica: se pensi a un uso continuativo per mesi, è una domanda da fare al farmacista o al medico prima di iniziare, non dopo.
Con o senza cibo
La pauta indicata lo colloca ai pasti. Il D-mannosio, essendo uno zucchero, può dare effetti intestinali —gonfiore, feci molli— se assunto in quantità elevate.
Cosa non fare
Non usarlo per rimandare. Se durante l’assunzione compaiono febbre, brividi, dolore al fianco o sangue nelle urine, l’integratore non c’entra più nulla: serve una valutazione medica in tempi brevi.