Prodotti disponibili in Italia

Schede prodotto per l'Italia: composizione, prezzo reale, disponibilita in farmacia e canali di acquisto ufficiali. 22 prodotti.

Articolazioni

6

Pressione

3

Vie urinarie

2

Vista

2

Cura della pelle

1

Emorroidi

1

Salute maschile

1

Depurazione

1

Glicemia

1

Vene

1

Pelle e unghie

1

Prostata

1

Digestione

1

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Guide e confronti: Italia

Comprare integratori in Italia: registri, prezzi e cosa si può verificare

L’Italia è il mercato in cui questo catalogo è nato, ed è anche quello in cui la verifica richiede una distinzione che quasi nessun annuncio spiega.

Due percorsi diversi, non uno

Il Ministero della Salute riceve la notifica dell’etichetta degli integratori alimentari e ne pubblica il registro. L’AIFA si occupa dei farmaci.

Qui arriva il punto che genera più confusione: quel registro riguarda ciò che si ingerisce. Una crema o un gel non è un integratore ma un cosmetico, e segue la notifica europea CPNP. Cercare un gel nel registro degli integratori non restituisce nulla — e questo non prova niente sul prodotto. Lo scriviamo perché è un errore che abbiamo visto fare, anche in buona fede.

In entrambi i casi vale la stessa cosa: notificare non è essere approvati. Un integratore notificato non è un farmaco autorizzato a curare una malattia, e la formula «approvato dal Ministero» non descrive nessuna procedura reale.

La stessa marca, formule diverse

È il dato più utile che abbiamo raccolto lavorando su più Paesi. Per una stessa marca, la composizione italiana e quella spagnola non condividevano nemmeno un principio attivo: in Italia salicilato di metile, arnica, mentolo e capsaicina; in Spagna una base cosmetica di burro di karité e acido ialuronico.

Conseguenza pratica: le recensioni di un Paese non dicono nulla sul prodotto di un altro, anche a parità di nome e confezione. Nelle nostre schede la composizione è sempre quella della pagina di vendita italiana, non tradotta da altrove.

Prezzi e prezzo barrato

L’intervallo abituale è 29–63 € a confezione. Accanto compare un prezzo barrato, spesso il doppio esatto.

Sul punto la norma europea è precisa: dalla direttiva Omnibus il prezzo precedente annunciato deve essere il più basso praticato nei 30 giorni precedenti. Una cifra doppia identica da mesi non rientra in quella definizione. Per questo mostriamo il prezzo barrato solo quando è il venditore a dichiararlo, e non lo calcoliamo mai noi.

Cosa verifichiamo

Composizione dichiarata sulla pagina italiana, prezzo del canale a cui rimandiamo, provvedimenti del Ministero o dell’AIFA sul nome commerciale, schede di Altroconsumo, e se gli studi citati esistono davvero e dicono quello che si afferma. Su questo abbiamo trovato riferimenti a lavori reali con il titolo tagliato esattamente dove diceva «nei ratti».

Chi controlla gli integratori in Italia?

Il Ministero della Salute, che riceve la notifica di etichetta degli integratori alimentari e pubblica il relativo registro. L'AIFA si occupa dei farmaci. Notificare non significa essere approvati per curare qualcosa.

Perché per alcune creme il registro non serve a nulla?

Perché il registro degli integratori riguarda i prodotti da assumere per bocca. Una crema o un gel è un cosmetico e segue un percorso diverso, la notifica europea CPNP. Cercare un gel nel registro integratori non dà risultati, e questo non è di per sé un dato negativo.

Quanto costano di solito?

Tra 29 e 63 euro a confezione sui canali di vendita diretta. Accanto compare quasi sempre un prezzo barrato: in UE deve essere il più basso applicato nei 30 giorni precedenti, non una cifra doppia inventata.

Integratore alimentare. Non sostituisce una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano. I risultati possono variare da persona a persona.