In due minuti
Inspicure è un integratore proposto per il diabete di tipo 2, a 29 euro con 58 barrati. È uno dei pochi prodotti di questa categoria che cita fonti scientifiche con rivista, anno e pagine. Le abbiamo cercate.
Le tre citazioni, verificate
| Citazione sulla pagina | Cosa risulta su PubMed |
|---|---|
| Hypoglycemic activity of Pterocarpus marsupium wood — J Ethnopharmacol, 1991, 35:71–5 | esiste, PMID 1753796 |
| Hypoglycemic and hypolipidemic effects of flavonoid rich extract from Eugenia jambolana seeds — Food Chem Toxicol, 2008, 46:2376–83 | esiste, PMID 18474411 |
| Leaf extract of Gymnema sylvestre stimulate beta cells regeneration and anti-diabetic activity — Phytomedicine, 2010, 17:1033–9 | esiste, PMID 20537514 |
Tre citazioni su tre sono reali. È già un risultato migliore della media della categoria.
Ma i titoli sono stati tagliati
Ed è qui che la verifica diventa interessante. Ecco i titoli completi, quelli registrati in banca dati:
Hypoglycemic and hypolipidemic effects of flavonoid rich extract from Eugenia jambolana seeds on streptozotocin induced diabetic rats
In vitro callus and in vivo leaf extract of Gymnema sylvestre stimulate β-cells regeneration and anti-diabetic activity in Wistar rats
In entrambi i casi la parte rimossa è esattamente quella che dice su cosa è stato fatto lo studio: ratti. Nel secondo caso è stato tolto anche l’inizio, che precisa che una parte del lavoro è su colture cellulari.
Anche il terzo studio, del 1991, appartiene alla stessa famiglia di ricerca preclinica.
Nessuno dei tre è uno studio su persone con diabete. Il taglio non riguarda una parola qualsiasi: riguarda l’unica parola che avrebbe cambiato la lettura.
Cosa promette la pagina
In alto, in quattro riquadri:
- riduce il rischio di infarto e ictus
- protegge dall’insufficienza renale
- previene lo sviluppo di cecità
- aiuta a eliminare la principale causa del diabete
Sono tutte complicanze reali del diabete di tipo 2, e tutte si prevengono davvero — ma tenendo la glicemia, la pressione e i lipidi nei valori concordati, con controlli periodici del fondo oculare, del rene e dei piedi. Questo è ciò che riduce infarto, dialisi e cecità, ed è documentato da decenni di studi su persone.
Le testimonianze, e perché sono la parte pericolosa
Nel blocco delle recensioni si legge, tra le altre cose:
- «ultimamente ho persino smesso di monitorare il livello di glucosio»
- «quando il mio endocrinologo ha detto che questo tipo di diabete è incurabile, ho smesso di andare da lui»
- «ho rinunciato ai farmaci per l’ipertensione che prendevo da molti anni»
- «sono diabetico da bambino»
L’ultima è la più grave. Un diabete esordito nell’infanzia è tipicamente di tipo 1, e il tipo 1 richiede insulina: senza, si va in chetoacidosi. Una testimonianza che suggerisce di gestirlo con capsule non è una recensione entusiasta, è un messaggio che può fare danni.
Smettere di misurare la glicemia, sospendere gli antipertensivi e smettere di andare dallo specialista sono tre azioni che, messe insieme, descrivono esattamente il modo in cui le complicanze arrivano.
Cosa dicono le piante, onestamente
Gymnema sylvestre, jamun e Pterocarpus marsupium sono piante della medicina tradizionale indiana con una letteratura preclinica reale e qualche piccolo studio sull’uomo, insufficiente a trarne una terapia. Meritano ricerca. Non sostituiscono nulla.
Un punto pratico per chi è già in terapia: alcune piante ipoglicemizzanti possono sommarsi al farmaco e portare la glicemia troppo in basso. Vale la pena dirlo al proprio medico prima, non dopo.