Sommando le varianti — «quanto costa in farmacia», «elesse cream farmacia», «in farmacia» — quasi 1 800 ricerche al mese cercano questo prodotto al banco.
Non ha una distribuzione in farmacia. Si vende online.
Dove si vende davvero
| Canale | Cosa offre |
|---|---|
| Pagina con modulo e timer | 39 €, pagamento alla consegna |
| Più siti «ufficiali» diversi | stesso prodotto, domini differenti |
| Marketplace | confezioni da 50 ml, prezzi variabili |
| Siti che si presentano come «recensioni» | in realtà rimandano all’acquisto |
Il punto più curioso è il secondo: cercando il nome compaiono almeno quattro domini diversi che si presentano tutti come il sito ufficiale del prodotto, più alcune pagine che sembrano recensioni indipendenti e funzionano da tramite.
Quando quattro siti si dichiarano tutti ufficiali, almeno tre non lo sono.
Perché la parola «farmacia» compare ovunque
Perché funziona. Chi cerca un cosmetico ha imparato che in farmacia il prodotto è selezionato, il prezzo è visibile e c’è qualcuno a cui chiedere. Gli annunci prendono in prestito quella fiducia mettendo la parola nel titolo.
Il prodotto, però, resta dov’è: online, con modulo e richiamata.
Cosa cambia rispetto al banco
Al banco della farmacia o della profumeria trovi:
- INCI completo sulla confezione, in ordine di quantità;
- il responsabile del prodotto identificabile;
- la possibilità di chiedere consiglio a chi conosce la tua pelle;
- il reso in un canale formale.
Della crema in questione, la lista completa degli ingredienti non è pubblicata: la pagina parla di «estratto da 8 piante» senza elencarle.
Un consiglio semplice
Se una crema ti interessa, cerca l’INCI prima del prezzo. È la differenza fra comprare un cosmetico e comprare una promessa.