39 €, con 78 € barrati e un timer che segna meno di un’ora.
Il «prima» è una moltiplicazione
78 è esattamente il doppio di 39. Non è un prezzo praticato in precedenza: è il prezzo di vendita moltiplicato per due.
Si riconosce perché il rapporto è sempre lo stesso, su prodotti diversi e in mercati diversi. Un ribasso vero lascia una traccia verificabile; questo no.
Vale ricordare che in Europa, quando si annuncia una riduzione di prezzo, il riferimento deve essere il prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti. Un «prima» ottenuto raddoppiando non risponde a quella regola.
Il timer
Il conto alla rovescia segna 59 minuti e 54 secondi. Ricaricando la pagina, riparte da lì. Non è una scadenza: è un elemento grafico.
Stessa logica per il numero di persone che avrebbero già valutato il prodotto: una cifra fissa, senza fonte.
Il confronto che conviene fare
Non con un altro annuncio, ma con quello che si trova in farmacia o in profumeria a quella cifra. Con 39 € si compra una crema di marca nota, con:
- INCI completo stampato sulla confezione;
- quantità dichiarata in millilitri;
- reso e assistenza attraverso un canale formale;
- nessun timer.
Attenzione al formato
Su marketplace il prodotto compare in confezioni da 50 ml. Prima di confrontare due prezzi, verifica che si riferiscano alla stessa quantità: il prezzo al millilitro è l’unico confronto sensato fra creme.
E la spesa che conta davvero
Se l’obiettivo è la pelle nel tempo, la voce di spesa con il miglior rapporto tra costo e risultato non è una crema antirughe: è una protezione solare usata tutti i giorni. Costa meno e ha, di gran lunga, il supporto scientifico più solido.