Quello che indica il produttore
La scheda italiana è più prudente di molte altre della categoria: indica di evitare il contatto con ferite aperte, consiglia l’applicazione dopo una doccia calda e su corpo rilassato, e suggerisce un ciclo di almeno trenta giorni.
Quello che si deduce dalla formula
Salicilato di metile. È della stessa famiglia dell’acido acetilsalicilico. Tre conseguenze pratiche:
- chi è allergico ai salicilati deve evitarlo;
- chi assume anticoagulanti dovrebbe parlarne con il medico: su superfici ampie e con applicazioni ripetute una parte viene assorbita;
- non va sovrapposto a un altro gel antinfiammatorio sulla stessa zona, perché significa sommare principi affini senza saperlo.
Capsaicina (pepe di Cayenna). Dà calore, che in alcune persone diventa bruciore franco. Da tenere lontano da occhi e mucose, e lavarsi le mani dopo: portarsi le dita agli occhi è l’incidente classico con questi gel.
Arnica montana. Appartiene alle Asteraceae, gruppo con casi ben documentati di dermatite allergica da contatto. Chi reagisce a camomilla o calendula ha più probabilità di reagire anche qui.
Menta ed eucalipto. Sensazione di freddo intensa; su pelle sottile o irritata, bruciore. Gli oli essenziali di menta ed eucalipto non vanno usati sui bambini piccoli, in particolare vicino al viso.
Dove non applicarlo
- Su ferite, ulcere, eczema attivo o pelle irritata.
- Vicino a occhi e mucose.
- Sotto bendaggio occlusivo, salvo indicazione medica: l’occlusione aumenta l’assorbimento.
Gravidanza e allattamento
La scheda non dice nulla in proposito. In assenza di dati pubblicati su questa formula, e trattandosi di un prodotto con salicilato e capsaicina, la risposta prudente è chiedere a chi segue la gravidanza prima di usarlo.
La precauzione che conta di più
Non è cutanea. Un gel che dà prima freddo e poi caldo produce un sollievo reale della percezione, e quel sollievo può far rimandare una visita.
Se il dolore dura da mesi, se c’è gonfiore che non scende, se l’articolazione si blocca o fa male di notte, il gel non è la risposta. Le reazioni cutanee possibili sono in effetti collaterali.